NATURA

I NOSTRI PERCORSI NATURALISTICI

3 Percorsi Naturalistici Gratuiti

Riapertura di 3 percorsi naturalistici completamente rinnovati, già esistenti e con relative indicazioni del CAI.

Cartine gratuite all’Infopoint di Castelli

Con informazioni su Distanze, Pericolosità e Tempistica. Richiesta iscrizione (facoltativa) per accedere ai percorsi.

Guida ambientale per ogni percorso

Possibilità di avvalersi di Fabrizio Sulli (per info e costi 338 9373855) guida ambientale e uomo che respira la montagna giorno e notte, esperto di piante ed erbe.

sentiero (1) castelli-castello di pagliara

PARTENZA: Castelli

ARRIVO: Castello di Pagliara

AREA INTERESSATA: Parco del Gran Sasso e Monti della Laga

GRADO DI DIFFICOLTÀ: Media

DURATA: Salita 3.00 ore | Discesa 2.30 ore

DISLIVELLO: +500

SENTIERO #1
CASTELLI / CASTELLO DI PAGLIARA

Dalla sella di Pagliara (852 m.s.l.m.) si percorre una vecchia strada Comunale. Ci si tiene a sinistra in prossimità di un bivio con una mulattiera, si continua a salire fino a giungere ad un Belvedere (923 m slm) da dove si può osservare la Catena montuosa dal Dente Del Lupo (da est a ovest), il Paretone del Monte Camicia, il Monte Prena, le Torri di Casanova, il Brancastello fino ad arrivare al Corno Grande e Corno Piccolo denominati “il gigante che dorme”.

 

Si continua la salita passando sotto la falesia attrezzata da poco e dopo qualche tornantino su ghiaia, si arriva ai ruderi del Castello dei conti di Pagliara (978 m di quota), ed alla chiesetta omonima, purtroppo danneggiata dal sisma del 06 aprile 2009.

 

Possibilità di avvalersi della Guida Ambientale per questo percorso:
ADULTI € 10
BAMBINI (fino a 10 anni) € 5
Il pagamento avverrà ad inizio percorso direttamente alla guida. Per altri percorsi trattative private.

ITINERARIO

#1 Chiesetta di Madonna delle Grazie

Il sentiero parte dal centro storico di Castelli, paese inserito tra i borghi più belli d’Italia e centro di eccellenza dell’artigianato ceramico, famoso in tutto il mondo. Dopo un breve tratto di strada asfaltata e dopo aver superato la chiesetta campestre della Madonna delle Grazie, ci si inerpica lungo la vecchia strada di collegamento Castelli-Isola del Gran Sasso e, alle falde di Colle Greco, si lascia la “strada vicinale” e si percorre la comunale Villa Rossi-Lago di Pagliara.

#2 Il Castello e il Lago di Pagliara
E’ possibile una continuazione del percorso aggirando Colle Petruccio per raggiungere, oltrepassata una sella (923 m), i ruderi del Castello di Pagliara, risalente al IX secolo, e dell’omonima chiesetta. Il Castello appartenne ai Conti di Pagliara o di Collepietro, illustre casato dal quale proveniva S. Berardo, vescovo di Teramo dal 1116 al 1122. Tutto il percorso si snoda tra terreni coltivi e boschi, con vari scorci della parete Nord del Monte Camicia sino al Paretone del Corno Grande.

sentiero (2) castelli-fondo della salsa

PARTENZA: San Salvatore, frazione del piccolo borgo di Castelli

ARRIVO: Fondo della Salsa

AREA INTERESSATA: Parco del Gran Sasso e Monti della Laga

GRADO DI DIFFICOLTÀ: Media/Difficile

DURATA: Salita 2.30 ore | Discesa 2.15 ore

DISLIVELLO: +700

SENTIERO #2
CASTELLI / FONDO DELLA SALSA

Castelli (497 m), per trasferirsi in auto (3,5 km) appena oltre la località S.Salvatore (770 m), dove in curva inizia l’escursione che con poco più di un’ora di cammino, nel bosco e sulla pendice, conduce alla base della Parete Nord del Monte Camicia (1150 m). La pista, sulla destra sale comoda nel bosco e superata e ridiscesa una panoramica selletta, raggiunge il breccioso Fosso Morto.

 

Piegando a sinistra, verso l’alto con il più ripido sentiero Piergiorgio De Paulis,  superata la Fonte dei Signori, si entra nel panoramico anfiteatro del Fondo della Salsa. Si raggiunge il cippo ai caduti per la commemorazione dell’alpinista  chiamato alla montagna nel 1974, durante la prima salita invernale della Parete Nord. Ci troviamo a poca distanza  dal grande sperone di roccia ed erba che si appoggia alla base della parete Nord del Monte Camicia. Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario, continuando  a piedi fino a Castelli (Sentiero Italia  e Terre Alte).

 

Possibilità di avvalersi della Guida Ambientale per questo percorso:
ADULTI € 15
BAMBINI (fino a 10 anni) € 5
Il pagamento avverrà ad inizio percorso direttamente alla guida. Per altri percorsi trattative private.

sentiero (3) castelli-croce-fiume-san-rocco

PARTENZA: Castelli

ARRIVO: Croce Fiume – San Rocco

AREA INTERESSATA: Parco del Gran Sasso e Monti della Laga

GRADO DI DIFFICOLTÀ: Media

DURATA: Salita 3.30 ore | Discesa 3.00 ore

DISLIVELLO: +950

SENTIERO #3
CASTELLI / CROCE FIUME / SAN ROCCO

Partenza da Castelli (500 MSLM) si percorre in discesa la SP 37 fino al Ponte Grue (469 MSLM), da qui si prende a sinistra in salita la strada comunale (MULINI per la ceramica) fino al Croci Fiume (596 MSLM) da qui a sinistra, si attraversa il ponte e si prosegue su una strada bianca fino al Piano del Fallo (700 MSLM) si prosegue in leggera discesa fino a San Rocco (675 MSLM).

 

Ci si immette sulla SP37, si prosegue fino al piazzale del Convento (Museo chiuso per il terremoto), da lì in discesa a sinistra si prosegue fino al centro di Castelli (Vecchia strada usata prima della SP 37).

 

Possibilità di avvalersi della Guida Ambientale per questo percorso:
ADULTI € 10
BAMBINI (fino a 10 anni) € 5
Il pagamento avverrà ad inizio percorso direttamente alla guida. Per altri percorsi trattative private.

ITINERARIO

Località Ponte Grue, sito, dove fino agli anni cinquanta del secolo scorso, erano presenti una trentina di mulini per la preparazione degli smalti, uno per ogni bottega. Lungo il fosso del fiume Leomogna, si macinava una miscela di silice, stagno e piombo che componeva lo smalto ceramico, elemento basilare per la produzione delle maioliche. Oggi ne sono rimasti solo due, uno di questi, è stato donato da Sergio Rosa al CAI Castelli che ha recuperato la struttura. Località Croci Fiume, confluenza del fiume Leomogna (proveniente dal Monte Camicia) e Fosso della Rava (proveniente dal Monte Prena). Località San Rocco, chiesa di San Rocco è stat edificata nel 1853 su una preesistente cona senza altare, data 1630. Aveva numerosi ex-voto che si trovano ora al Museo, tra i quali numerosi reperti anatomici in ceramica che indicano la malattia per la quale si chiede o si è ottenuta la grazia.

PERCORSI A CAVALLO

Percorsi a cavallo a Castelli

GUIDA EQUESTRE: Franco Trailani 338 4733999

Non si tratta di un maneggio, ma di una guida solo per chi possiede cavalli di proprietà;

Per costi e percorsi chiamare Franco Trailani.

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi nell’infopoint di Castelli.

 

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MOUNTAINBIKE

BIKE ABRUZZO S.S.D. A.R.L.
Strada Mulino Mattucci
64041 Castelli (TE)
Maurizio 393 98 67 444
info@bikeabruzzo.it
Gratuito per tutta l’estate, ma con bici di proprietà.

PERCORSO BABY
130 Metri

PERCORSO DUNE
200 Metri

PERCORSO PRINCIPALE
1250 Metri

ESCURSIONI

CONSIGLI A TUTTI PER LE ATTIVITA’

PER GLI ESCURSIONISTI

Ricordiamo che chi percorre i sentieri di montagna senza guida, sceglie con consapevolezza di affrontare eventuali rischi e pericoli e di prendersene la responsabilità.
Tuttavia ecco a voi un decalogo di buone pratiche per l’escursionismo:

 

1. Scegli l’itinerario della tua escursione in montagna in funzione delle tue capacità fisiche e tecniche; documentati adeguatamente sulla zona da visitare, e sulle caratteristiche del percorso; procurati in anticipo una cartina dei sentieri e, se non conosci i luoghi e non ti senti sicuro, affidati a professionisti.

 

2. Informati in anticipo sulle previsioni meteo e, durante l’escursione, osserva costantemente l’evoluzione del tempo.

 

3. Provvedi ad abbigliamento ed equipaggiamento consoni all’impegno ed alla lunghezza dell’escursione; porta nello zaino l’occorrente per eventuali situazioni di emergenza, assieme ad una minima dotazione di pronto soccorso.

 

4. Evita di intraprendere da solo una escursione in montagna; in ogni caso, lascia detto a qualcuno l’itinerario che prevedi di percorrere ed avvisalo del tuo ritorno come l’Infopoint di Castelli.

 

5. Cammina lungo il sentiero, evitando inutili fuoripista e scorciatoie. Aiuterai a preservare le importanti e preziose praterie e la tua sicurezza.

 

6. Fai attenzione a indicazioni e segnaletica che trovi lungo il percorso.

 

7. Nel dubbio torna indietro; la tua meta (cima, valico, rifugio, ecc.) sarà lì ad aspettarti la prossima volta: cerca di esserci anche tu. Valuta le insidie metereologiche, non cercare di superare difficoltà di grado superiore alle tue capacità; studia preventivamente itinerari alternativi di rientro.

 

8. In caso di incidente chiama il Soccorso Alpino (118) seguendo poche e chiare regole: indica nome, numero di telefono, posizione (coordinate e quota), cosa è successo, quando, genere delle ferite, condizioni meteo, eventuali ostacoli nella zona (cavi, fili, ecc…).

 

9. Non esitare a farti aiutare da una persona esperta.

 

10. Riporta a valle i tuoi rifiuti, rispetta l’ambiente che attraversi, non danneggiare la flora e non disturbare gli animali, rispetta le culture e le tradizioni locali ricordandoti che sei ospite delle genti di montagna.

CAI

3 USCITE TRADIZIONALI

Iscrizione obbligatoria al CAI al numero 338 9053092 oppure al sito www.caicastelli.it

13 agosto 2020

Castelli / Castello di Pagliara

17 agosto 2020

Castelli / Fondo della Salsa

23 agosto 2020

Castelli / Croce Fiume / San Rocco

cai_castelli